Con uno stomaco grande come una banana, l'ordine dei cibi decide se perdi grasso o muscolo.
Se la capacità è di 150 ml e la riempi di riso, non resta spazio per le proteine. Nei mesi quello schema produce un dimagrimento in parte muscolare, che abbassa il metabolismo e rende il recupero di peso molto più probabile.
60–80 g di proteine al giorno per la maggior parte dei pazienti, di più per gli uomini e per chi si allena. Riuscirci con porzioni minime richiede pianificazione consapevole: uova, pesce, pollo, yogurt, fiocchi di latte e, all'inizio, integratori.
Il muscolo è il maggiore consumatore di glucosio dell'organismo e il principale determinante del metabolismo basale. Chi unisce proteine e allenamento di forza mantiene a tre anni più peso perso di chi si limita alla dieta.
Proteine per prime a ogni pasto, niente da bere nei 30 minuti prima e dopo, niente spuntini continui fra i pasti e frullato proteico solo quando il cibo solido non è possibile — mai come sostituto abituale.
No. La maggior parte dei pazienti passa alle proteine da alimenti entro il terzo mese e usa gli shake solo occasionalmente.