La misura della protesi si decide sulla larghezza di base del seno in millimetri, non sulla coppa: altre due misure fissano il limite massimo.
La protesi che ti sta bene si decide su tre misure, e la prima è la larghezza di base del tuo seno, misurata in millimetri dal bordo interno a quello esterno. Una protesi più larga di quella base spinge i tessuti verso l'esterno e negli anni la pelle sul bordo si assottiglia, rendendo visibile il margine dell'impianto. Una base di 12,5 cm accoglie all'incirca una protesi da 335 a 375 cc a seconda del profilo. La coppa è un'etichetta del reggiseno, non una misura, e cambia da produttore a produttore.
La seconda misura è un pizzico dei tessuti al polo superiore, preso con il calibro. Sotto circa due centimetri di copertura di tessuto molle il bordo della protesi prima o poi si vedrà come uno scalino o un'increspatura evidente, e questo dato ci spinge verso il posizionamento sotto il muscolo e verso un volume più piccolo. Le pazienti magre che chiedono una protesi grande sono il gruppo che più spesso ha bisogno di una revisione, e lo diciamo in visita, non dopo.
La terza misura è la distanza tra capezzolo e solco sottomammario, che decide il profilo. A parità di larghezza di base, una protesi a profilo basso, moderato o alto contiene lo stesso volume in una forma diversa: più alto è il profilo, più stretta è la base e maggiore la proiezione in avanti. Due donne con identiche protesi da 350 cc possono apparire del tutto diverse, perché una ha una base di 13 cm e l'altra di 11,5. Ecco perché confrontare i cc tra amiche non dice quasi nulla di utile.
In visita prima misuriamo, poi ti facciamo indossare le protesi di prova dentro il reggiseno con sopra una maglia aderente, in piedi davanti allo specchio e non sdraiata. Le fotografie si scattano sempre alla stessa distanza e con la stessa luce, così il confronto resta onesto. La chirurgia estetica del seno parte da 3.500 €, e comprende le protesi, l'intervento in un ospedale con terapia intensiva interna, l'anestesista e i controlli. Le misure non hanno prezzi diversi: qui nessuno guadagna vendendoti una protesi più grande.
Non in modo affidabile. Una coppa C su una fascia 75 e una coppa C su una fascia 90 sono volumi completamente diversi, e l'indicazione della coppa varia tra marchi e paesi. Lavoriamo sulla larghezza della base in millimetri e la confermiamo con i provini che lei indossa davanti a uno specchio.
Resta in tensione contro la pelle ai lati. Negli anni questo si manifesta con bordi visibili, rippling sul margine esterno e, in alcuni casi, con la protesi che scivola verso l'ascella. È la causa più frequente delle revisioni che ci vengono chieste su interventi eseguiti altrove.