Aprile-giugno e settembre-novembre: clima mite e recupero confortevole. Luglio è da evitare.
Temperature di 18–25 °C, bassa umidità e giornate lunghe. Comodo per camminare, per dormire senza aria condizionata potente e per indossare indumenti compressivi: quest'ultimo aspetto pesa più di quanto i pazienti immaginino.
Luglio e agosto raggiungono 32–35 °C con alta umidità. Il caldo peggiora il gonfiore, il sole su cicatrici fresche causa pigmentazione permanente e gli indumenti compressivi diventano davvero difficili da tollerare.
Da dicembre a marzo è fresco e tranquillo, gli hotel costano meno e l'agenda della clinica è più flessibile. In cambio le giornate sono corte e piovose, cosa che conta poco per un recupero al chiuso.
Le festività turche e le due feste religiose cambiano data ogni anno e influiscono su voli e traffico, non sulla disponibilità della clinica. Le segnaliamo in fase di pianificazione così non paghi tariffe di alta stagione senza motivo.
No. Clinica e ospedale lavorano normalmente; ciò che cambia sono i flussi di traffico e gli orari dei ristoranti, e noi pianifichiamo tenendone conto.